| Ronald Thomson |
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| FORUM COMO E COMO STUDIOS |
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| Si è tenuto a Villa Erba di Cernobbio alla fine dello scorso mese di ottobre il primo Forum Como, un’occasione riservata a pochi addetti ai lavori per confrontarsi sulle nuove sfide dei contenuti di media, pubblicità e cinema. |
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Proprio qui in quella che fu la residenza del regista Luchino Visconti si sono riuniti alcuni grandi nomi del settore come Jim Gianopoulos, presidente della 20th Century Fox Films e Gary Marenzi, co-presidente di MGM Television Worldwide per discutere su come ristrutturare l’industria dell’entertainment a confronto con le evoluzioni dell’era di internet.
L’evento è stato organizzato dalla Cameron Thomson Ltd, una società di business development e outsourcing avente sede principale a Toronto e sedi distaccate a Londra ed a Como. Il suo presidente, Ronald Thomson è un imprenditore canadese che ha scelto di vivere proprio a Como. La città del Lario infatti non è per lui solo una splendida località conosciuta da tutti come destinazione internazionale, ma è anche in una zona strategica per il business globale. A Talea spiega quali sono, a suo avviso, le chances dell’economia comasca e gli scenari che troveranno collocazione ideale all’interno di Como Studios Park System, gli studi di produzione che si prevede di realizzare nell’ambito della “Cittadella dello sport e della cultura” individuata al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale alle porte del capoluogo.
Signor Thomson, come mai ha deciso di vivere a Como?
Non solo ho deciso di vivere con la mia famiglia in questa zona meravigliosa, ma ho anche spostato la sede della nostra società da Milano a Como. Qui la qualità della vita è davvero buona ed inoltre siamo piuttosto vicini agli aeroporti, a Milano e a Lugano, in una zona strategica del centro Europa. Qualora avessimo bisogno di nuovi impiegati e dipendenti ci sono delle ottime risorse umane sul territorio. I comaschi sono notoriamente schivi ed operosi. Como è una destinazione internazionale e la presenza di personaggi del calibro di George Clooney e Richard Brandson non può fare che bene al territorio in quanto a popolarità.
Di cosa si occupa la Cameron Thomson?
È una società con sede a Como, Londra e Toronto che opera in tutto il mondo nel campo dei media, del cinema, della televisione, della pubblicità e delle nuove tecnologie occupandosi di business development e outsourcing.
Un business development di successo richiede generalmente un approccio multidisciplinare che necessita di una strategia dettagliata per far crescere un’ impresa nel modo desiderato. Aiutiamo le società a competere a livello globale e per loro reperiamo fondi, stipuliamo accordi e patnership, valutiamo nuove forme e modelli di produzione, business, tecnologia e distribuzione. Spesso prendiamo a modello gli esempi di best practices in giro per il mondo a livello di tecnologia e contenuti.
Parliamo del Como Forum da voi organizzato che ha esordito in ottobre a Cernobbio
Le priorità del Como Forum svoltosi a Villa Erba erano quelle di trovare nuovi modelli di monetizzazione dei contenuti in una fase in cui l’industria dell’intrattenimento si confronta con l’era di Internet. Il Forum vuole essere una sorta di workshop discreto che fornisce una bussola agli addetti ai lavori e diventerà un appuntamento annuale. I partecipanti non sono stati numerosi ma erano tutti dei protagonisti del settore del cinema, della televisione, della pubblicità, dell’editoria e di realtà come Google, Myspace e Youtube. Tra questi c’erano Gary Marenzi, co-presidente di MGM Television Worldwide, Rory Sutherland, vicepresidente di Ogilvy One Worldwide e Gabriella Martinelli, grande produttrice italo-canadese.
Da esperti cacciatori di trend in grado di prevedere il futuro dell’entertainment, quali temi avete affrontato?
I temi principali del forum erano dedicati ai contenuti dei media. Sono stati affrontati in diverse sessioni con degli esperti che tracciavano una sorta di scenario aiutati da un moderatore. Ci si è intrattenuti su come sta cambiando l’industria dell’intrattenimento, fornendo un vademecum a coloro che hanno dei contenuti che spaziano dalla televisione al cinema e quant’altro. Abbiamo affrontato molti temi fra cui la risposta dell’industria della pubblicità al maggiore gradimento dei contenuti gratuiti e l’evoluzione e l’integrazione di realtà come Youtube.
Ha qualche idea per rilanciare Como?
Qui abbiamo trovato un ambiente ideale per lavorare e crescere. Al di là di questo aspetto dell’Italian style che vince nel mondo c’è la possibilità di portare un valore aggiunto sul territorio. Como può crescere. Questo lo si vede dalla intraprendenza e preparazione dei suoi abitanti. Tra l’altro l’Italia è un mercato ricchissimo per i media.
Che prospettive ci sono sul territorio nel settore della produzione cinematografica?
C’è l’opportunità di creare un’industria competitiva non solo nella produzione di film ma anche di contenuti di programmi televisivi e di Internet che è un nuovo canale internazionale di distribuzione oggi più importante della Tv. Ma fate attenzione perché “life is now “ (L’opportunità è adesso).
Come vede la realizzazione dei Como Studios Park System?
Potrebbero diventare un centro di eccellenza nella produzione cinematografica e di contenuti. È importante rispondere alle domande del mercato internazionale che per i contenuti ha grandi prospettive e richieste sempre più esigenti in fatto di qualità. Ipotizzare una strategia di lungo periodo significa creare i presupposti per un business sano che vada avanti con le proprie gambe. Si deve iniziare con prudenza, capire le domande del mercato e creare risposte adeguate. La passione in tutto questo è fondamentale. |
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| A cura di: |
| Stefania Briccola |
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